martedì 19 maggio 2015

CELEBRITY HOUSE // ANTHONY CARRINO

4 COMMENTI
Chi di voi ha mai visto almeno una volta, uno dei tre programmi televisivi dei cugini Anthony Carrino e John Colaneri su Fine Living (canale 49 del digitale terrestre)? Trattasi di: "Brunelleschi Construction", "Cucine da rifare" e "Nuova Casa A Sorpresa". Programmi interessanti... come anche i protagonisti ahahah :D

Oggi voglio mostrarvi il loft dove vive Anthony. Sono rimasta colpita, mi piace un sacco! Quasi gli invidio la cucina e la scelta dei colori.

Come riportato da HGTV, Anthony appena visto l'edificio in mattoni all' 8 Erie St, Jersey City – NJ – se n'è subito innamorato, soprattutto degli archi e della posizione storica. Doveva essere suo! Costruito nel 1892, all'epoca centro di commutazione telefonica, Anthony presentò al Comune un progetto di ristrutturazione. 
Detto fatto, vinse la gara e realizzò due ristoranti al piano terra e 16 appartamenti sopra, lasciando le vetrate originali, le pareti in mattoni e le travi in acciaio.
Interno del ristorante Talde 
Il loft che ha scelto per sé, non è quello più grande, in tutto sono 110 metri quadrati, ma i soffitti sono altissimi: 6 metri e una luce naturale fantastica! Per trarre il massimo, Anthony ha deciso di mantenere l'open space e di murare solo i due bagni e un ufficio.

La cucina è rivestita di legno proveniente da vecchie gondole e si sposa benissimo con l'acciaio nero dell'isola, il top in quarzo e il paraspruzzi con piastrelle azzurre di Heath Ceramics.
Per la sala da pranzo ha optato per un tavolo rettangolare in legno di Restoration Hardware con sedie di Timothy Oulton per le grandi cene, mentre per la colazione il tavolo di legno con lati naturali è abbinato alle Louis Ghost di Kartell.
I tappeti sistemati a strati – da Wayfair – definiscono lo spazio nell'open space, dando colore che Anthony non ha potuto dare alle pareti. E per scaldare ulteriormente l'ambiente visti anche i pavimenti in cemento, ha installato un camino sospeso Fire Orb.

Ha poi aggiunto un legno color miele e un mix di texture: un altro tappeto, il divano in pelle, tende in tessuto e due poltrone di metà secolo rivestite in tweed. Molto simpatico il supporto per la televisione, sembra un cavalletto che regge una tela.
Sotto la scala in acciaio grezzo Anthony ha deciso di riempire l'angolo con poltrone, una fila di armadietti vintage e una libreria di legno molto semplice.
In camera da letto continua la semplicità con un letto in legno, un banco in metallo ai suoi piedi, un tappeto neutro e un lampadario in acciaio.
Il bagno è decisamente elegante, grazie anche al mix di gres porcellanato e ai lampadari in ottone di Tom Dixon.
Nel tetto, Anthony ha progettato uno spazio indoor / outdoor decisamente particolare: ha installato (con molte difficoltà) un container che ha dipinto di azzurro dove all'interno ha inserito un divano Cassina e una scrivania a parete. Esternamente poi ha organizzato un vero e proprio salottino da giardino in teak con fioriere per dare un tocco green.
Insomma, cosa ne dite? Vi piace l'insieme?


Source: info & photos ©hgtv.com – restaurant photo www.thestyleflood.com

giovedì 30 aprile 2015

MY NEW HOUSE CHRONICLE // VINTAGE ANNI 60 + PIED DE POULE

8 COMMENTI
Curiosi di sapere quale nuovo arrivo alloggia temporaneamente in salotto?

La mia "nuova" poltrona vintage! Ecco l'after...

Questa poltrona è un originale vintage degli anni 60, appartenente alla nonna del mio Mr. che finora era rimasta chiusa in garage. Il mio Mr. ha ristrutturato le gambe in ferro e ottone, il resto è stato tutto rifoderato. E cosa ho scelto? Macro pied-de-poule. Ditemi, non è una meraviglia? 

E com'era prima? Ecco qui il before!

Sono rimasta poi particolarmente soddisfatta che quest'anno, al salone del mobile, Missoni Home abbia scelto di foderare i suoi divani con questo pattern.

Source: photo ©seaseight - last photo www.dalani.it